Conclusione del corso "Ragazzi in transito"
 
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Presentazione del corso

Durante gli ultimi anni si è assistito ad una crescita esponenziale degli arrivi di immigrati in Italia in relazione alla crisi economica e sociale che ha caratterizzato i paesi del nord Africa così come qualche paese europeo. Questo fenomeno ha richiesto un notevole sforzo organizzativo per  gestire l’emergenza identificando in primo luogo idonee strutture di accoglienza, specie nei confronti dei minori stranieri non accompagnati dai genitori, che necessitano di particolari cautele e forme di assistenza proprio in virtù della loro condizione di vulnerabilità.  
A questo complesso scenario, destinato a riproporre anche nel futuro nodi problematici e interrogativi non solo rispetto alle politiche di accoglienza e di integrazione del nostro paese, ma anche relativamente alle iniziative di sostegno mirate ai paesi di origine, si aggiunge la necessità di intervenire a favore dei minori immigrati di seconda generazione. Quest’ultimi, infatti, come elemento di collegamento tra i genitori, legati alla difesa delle loro tradizioni culturali, e la società di accoglienza, pur essendo talvolta adolescenti nati in Italia o residenti nella nostra nazione da diversi anni, nei fatti continuano a sperimentale un gap socio-culturale che preclude loro la possibilità di accedere alle stesse possibilità di istruzione e di lavoro dei coetanei di nazionalità italiana.
In entrambi i casi, pur nella diversità di condizioni di vita, di aspettative e di bisogni tra minori stranieri non accompagnati e immigrati di seconda generazione, la necessità di sostenere adeguatamente questi ragazzi in transito, alla difficile ricerca di un’identità tra un prima e un poi, tra un qui e un altrove, tra un’appartenenza e un’altra, rappresenta una sfida per quanti lavorano nel settore sociale ed educativo. Diventa infatti indispensabile l’utilizzo di strategie e di metodi di intervento innovativi in un’ottica interculturale, capaci di affinare le chiavi di lettura del bisogno e di stimolare un dialogo volto a trovare  convergenze tra la rappresentazione dei problemi e la scelta delle soluzioni.

La presente offerta formativa è rivolta agli operatori socio-educativi chiamati ad intervenire a favore dei minori stranieri, sia in situazioni di emergenza e di prima accoglienza che di accompagnamento alla cittadinanza attiva, in prospettiva di un’effettiva integrazione di questi ragazzi nel nostro contesto sociale, valorizzando il potenziale umano e culturale della loro presenza, specie nei casi in cui l’Italia rappresenti il paese di elezione per una definitiva stabilizzazione.

 Clicca su questo link per leggere il dépliant http://www.easacireale.it/public/depliant%20ragazzi%20in%20transito.pdf


21/09/2012 10:58:40

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