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Premessa

La scrittura ha una funzione importante nel servizio sociale professionale, sia come documentazione che come elaborazione dell’esperienza. La documentazione è un atto dovuto, a norma della L. 241/90 e seg. e del codice deontologico degli Assistenti Sociali. Facilita la circolarità della comunicazione tra organizzazione, utente e comunità ed è un atto fondamentale della responsabilità dell’Assistente Sociale. Assorbe una fetta consistente del tempo e delle risorse mentali dell’operatore e oggi ha bisogno di adeguarsi, con competenze rinnovate e appropriate, alla crescente complessità del lavoro sociale, all’evoluzione della comunicazione ed alla normativa vigente. E’ importante che la produzione, la gestione e la trasmissione di informazioni e dati siano proporzionati alla funzione multidimensionale del servizio sociale.

La scrittura come “atto riflessivo” facilita:

-    la consapevolezza del vissuto emotivo rispetto alle situazioni complesse affrontate nel lavoro

-  consente di valutare processi e risultati

- contribuisce a stimolare pensiero critico e creativo e a disegnare nuove progettualità.

Inoltre, consente di costruire memoria e recuperare la storia delle persone e dei servizi e a sistematizzare le conoscenze faticosamente raccolte. Diventa, quindi, una dimensione significativa ed  imprescindibile della vita del professionista e dell’organizzazione. Tuttavia, è spesso percepita come un adempimento faticoso e ingombrante che espone alle critiche e alle valutazioni altrui. Di conseguenza, il potenziale della scrittura non viene utilizzato appieno. Appare, invece, necessario investire maggiori energie nell’arte di raccontare e documentare il lavoro sociale, con le sue fatiche e con le sue difficoltà quotidiane, ma anche con le sue conquiste e con i suoi slanci. La documentazione è strumento indispensabile per  innescare un confronto aperto con la comunità e per  avviare processi di implementazione della cultura professionale. Esportare le esperienze maturate nell’ambito della propria organizzazione per rivolgersi ad un pubblico più ampio, non necessariamente limitato agli addetti ai lavori, può contribuire al cambiamento e al rinnovamento delle politiche sociali.

 Obiettivi

-..Approfondire le peculiarità della documentazione e della scrittura professionale relativamente alle rispettive funzioni ed ai contesti lavorativi, considerando le implicazioni etiche e politiche connesse, incoraggiando l’adozione di prassi partecipative.

- Promuovere competenze professionali e la consapevolezza dell’efficacia di un utilizzo quotidiano e coerente  della documentazione nei vari campi dell’attività professionale.

-  Sperimentare, attraverso attività di laboratorio esperienziali, modalità di documentazione e di scrittura finalizzata  e contestualizzata, sia individuale che  “a più mani”.

- Incoraggiare  la “scrittura” di esperienze lavorative per la crescita della professione, con particolare riferimento alla possibilità di costruire delle teorizzazioni dalla pratica e di identificare le basi teoriche di riferimento

 Metodologia didattica

Ogni modulo prevede: lezione frontale, esercitazioni, lavori in piccoli gruppi per analisi e produzione di testi; discussione in plenaria sui materiali delle esercitazioni e sulle esperienze dei corsisti; indicazione di una bibliografia di approfondimento. 

 Clicca sul link sottostante per scaricare il dépliant

 www.easacireale.it/public/materiali/d%C3%A9pliant%20corso%20scrittura.pdf

 

 


20/03/2014 11:57:40

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