Statuto dell'Ente Attivitą Sociali
 
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ESTRATTO dal TESTO STATUTARIO approvato il 10-07-2020 dall'Assemblea Straordinaria dei Soci

Art. 1 – DENOMINAZIONE L’Ente di Assistenza Sociale (E.A.S.), con sede in Acireale, che è stato costituito con atto notarile del 27 febbraio 1950, e che ha modificato la propria denominazione in ENTE ATTIVITA’ SOCIALI (E.A.S.) con atto notarile del 21 maggio 2007, la integra in ENTE ATTIVITA’ SOCIALI (E.A.S.) ETS. L'acronimo adottato e gli estremi dell'iscrizione dell'Ente nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore sono riportati negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

Art. 2 – SEDE E DURATA L’Associazione ha sede in Acireale e potrà aprire eventuali sedi secondarie nell’ambito del territorio della regione siciliana. L’Associazione ha durata illimitata.

ART. 6 – SOCI L’Associazione è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano requisiti di correttezza morale e sociale, di buona condotta, senza alcuna distinzione. Possono fare parte dell’Associazione, oltre a persone fisiche, anche persone giuridiche ed associazioni. La quota associativa non è trasferibile a nessun titolo e non è collegata alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale. Gli associati si distinguono in: “Fondatori”, “Onorari” e “Ordinari”. Sono “Fondatori” i soci che hanno partecipato all’originaria costituzione dell’ente. Sono “Onorari” i soci particolarmente benemeriti verso l’Associazione, chiamati a farne parte con deliberazione unanime del Consiglio di amministrazione, assunta anche d'iniziativa. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro dei soci. Sono “Ordinari” tutti gli altri soci, obbligati a versare la quota associativa eventualmente determinata dal Consiglio di amministrazione. Per assumere la qualità di socio “Ordinario”, deve essere presentata domanda al Presidente del Consiglio di amministrazione; sarà il Consiglio di amministrazione, a suo insindacabile giudizio, a decidere dell’ammissione. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri; in particolare, tutti hanno diritto di voto nelle Assemblee, purché iscritti da almeno tre mesi nel libro dei soci, salve le ipotesi di avvio della procedura di esclusione. Tutti i soci sono obbligati ad osservare le norme del presente Statuto e tutte le deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione.

Art. 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei soci, il Consiglio di amministrazione, il Presidente, il Collegio dei Revisori dei conti.

Art. 9 – L'ASSEMBLEA DEI SOCI L'Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci iscritti nel libro dei soci almeno da tre mesi e in regola con il pagamento della quota sociale. L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio di amministrazione o quando ne faccia richiesta un terzo dei soci in regola con il pagamento della quota associativa. L'Assemblea si riunisce ordinariamente una volta all'anno. La convocazione dell'Assemblea sarà effettuata, con mezzi idonei purché gli associati ne siano posti a conoscenza, almeno otto giorni prima della data dell'adunanza, indicando gli argomenti all'o.d.g., il luogo, la data e l'ora dell'adunanza sia in 1a che in 2a convocazione. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di amministrazione e, in sua assenza, dal Vice Presidente e, nell'assenza di entrambi, dal socio più anziano di età. In caso di assenza del segretario il Presidente conferisce ad uno componenti del CDA l'incarico di redigere il verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Verbalizzante. Tutti i verbali saranno dal Segretario fedelmente trascritti nel registro dei verbali dell'Assemblea. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. Le deliberazioni riguardanti la modifica dello Statuto e dell'atto costitutivo devono essere approvate con la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, ovvero la fusione, la scissione o la trasformazione di essa, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Il voto è palese, salvo per le nomine delle cariche sociali, per le quali, se non avvengono per acclamazione unanime, si procederà a votazione segreta ed a maggioranza relativa, previa costituzione di un seggio costituito da un Presidente e da due scrutatori. Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità del presente Statuto e della legge, vincolano tutti gli associati, anche se assenti e dissenzienti. Gli associati nelle Assemblee possono farsi rappresentare, con delega scritta, anche in calce all'avviso di convocazione, da altro socio, ma nessun socio potrà avere più di due deleghe. Se la rappresentanza è conferita ad una persona giuridica o ad una associazione, queste possono delegare soltanto un proprio dipendente o collaboratore. La rappresentanza non può essere conferita né ai membri del Consiglio di amministrazione né a quelli del Collegio dei Revisori dei conti, né ai dipendenti dell'Associazione. L’Assemblea può essere svolta in collegamento audio/video attraverso gli strumenti di comunicazione a distanza tramite internet (es. Skype, videoconferenza, teleconferenza) a condizione che: - sia consentito al Presidente di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti; - sia consentito regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; -sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi Assembleari oggetto di verbalizzazione; - sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.

ART. 10 - ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA All'Assemblea ordinaria compete: - deliberare gli indirizzi programmatici dell'Ente ed il programma operativo predisposto dal Presidente e dal Consiglio di amministrazione; - approvare i bilanci preventivo e consuntivo e il bilancio sociale di cui all’art. 16; - deliberare l’eventuale esclusione, su proposta del Consiglio di amministrazione, di soci; - eleggere (e revocare) i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori, e, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione dei Conti; - deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti; - approvare l'eventuale regolamento dei lavori Assembleari; - deliberare su ogni altro argomento attribuito dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza, o proposto dal Consiglio di amministrazione o richiesto da almeno un terzo degli associati. All’Assemblea straordinaria compete: - deliberare eventuali modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto; - deliberare l'eventuale scioglimento, trasformazione, fusione o scissione dell'Associazione; - deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.


15/06/2010 10:45:48

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